Wednesday, September 29, 2010

Oggi parliamo di: Cuil

Cuil (pronuncia come cool, dal gaelico per conoscenza e nocciola) è un motore di ricerca lanciato il 28 luglio 2008. L'obiettivo dei suoi sviluppatori è quello di superare i motori di ricerca esistenti con risultati più completi e pertinenti. Per differenziarsi, Cuil organizza le pagine per contenuto e mostra testi e immagini di ogni risultato in quantità relativamente ampia.

A differenza di Google, la politica di tutela della privacy di Cuil sostiene di non conservare i dati degli utenti e le loro ricerche o indirizzi IP. I fondatori di Cuil, Anna Patterson, Russell Power e Louis Monier sono ex dipendenti di Google, mentre Tom Patterson ha lavorato per IBM e altri.

Fonte: Wikipedia

Wednesday, September 22, 2010

Gli ultimi interventi su Twitter a proposito di "#roma"

September 22, 2010, 8:14 pm
@Roberto1Franchi @mariodgf que mal: #Brescia 2 - 0 #Roma. Cambiense de equipo. Les recomiendo el #Inter
September 22, 2010, 8:12 pm
Azz la #Roma sotto di due #seriea
September 22, 2010, 8:11 pm
@ilcigno noi abbiamo una squadra di merda e ok. Però l'arbitro è una testa di cazzo. #roma
September 22, 2010, 8:09 pm
#Roma in real crisis. Mexes sent off; acts like a crazy man and tries to attack the ref. Caracciola scores pen. #Brescia up 2-0.
September 22, 2010, 8:09 pm
Politkwissenschafter Schmidinger bezieht zur Roma-Debatte klar Stellung- und hat Recht http://arm.in/k0Q #roma #eu #france

Wednesday, September 15, 2010

Un bel film che suggerisco ai miei lettori: "Metropolis"

Film del 1927 di Fritz Lang, e' uno dei capolavori del cinema muto tedesco e, in generale, del cinema dei primi anni del secolo. Il film, diviso in tre parti come un opera lirica, "Prologo", "Intermezzo" e "Furioso", porta in scena in un ipotetico 2026 (cento anni dopo l'uscita del film) un mondo in cui le divisioni di classe sono sempre piu' accentuate, con i ricchi arroccati nei loro sfavillanti grattaceli e i poveri reclusi in un "sottoborgo" sporco, sovraffollato e inquinato. Il film mi ha ricordato da vicino Blade Runner, soprattutto nella lotta "padre" e "figlio" (qui davvero genitore e figlio) e nell'uso dell'androide come strumento di controllo della massa.

Wednesday, September 8, 2010

Gli ultimi interventi su Twitter a proposito di "#milano"

September 8, 2010, 4:03 pm
Che senso ha oggigiorno #eicma #milano http://yfrog.c om/n71u1vj
September 8, 2010, 3:44 pm
#milano #notizie Aggressione a Mohammed Kaled, in manette il presunto colpevole: E&apos ; stato individuato e arre... http://tinyurl.com/2entunl
September 8, 2010, 3:44 pm
#milano #notizie Arrestato a Milano latitante calabrese: Carmelo Vilasi, ricercato, è stato arrestato dalla ... http://tinyurl.com/264vu6v
September 8, 2010, 3:18 pm
#Alyssa #Milano is a boarderline snactor http://ti nyurl.com/snactor
September 8, 2010, 2:52 pm
http://dld.bz/uTYD #Milano Odia, la Polizia non può sparare. Un film Cult con un grande Thomas Milian !

Wednesday, September 1, 2010

LAVORARE STANCA di Cesare Pavese

Una poesia che rileggo sempre con piacere - spero che faccia altrettanto piacere ai miei lettori...

LAVORARE STANCA di Cesare Pavese
I due, stesi sull'erba, vestiti, si guardano in faccia
tra gli steli sottili: la donna gli morde i capelli
e poi morde nell'erba. Sorride scomposta, tra l'erba.
L'uomo afferra la mano sottile e la morde
e s'addossa col corpo. La donna gli rotola via.
Mezza l'erba del prato è così scompigliata.
La ragazza, seduta, s'aggiusta i capelli
e non guarda il compagno, occhi aperti, disteso.

Tutti e due, a un tavolino, si guardano in faccia
nella sera, e i passanti non cessano mai.
Ogni tanto un colore più gaio li distrae.
Ogni tanto lui pensa all'inutile giorno
di riposo, trascorso a inseguire costei,
che è felice di stargli vicina e guardarlo negli occhi.
Se le tocca col piede la gamba, sa bene
che si danno a vicenda uno sguardo sorpreso
e un sorriso, e la donna è felice. Altre donne che passano
non lo guardano in faccia, ma almeno si spogliano
con un uomo stanotte. O che forse ogni donna
ama solo chi perde il suo tempo per nulla.

Tutto il giorno si sono inseguiti e la donna è ancor rossa
alle guance, dal sole. Nel cuore ha per lui gratitudine.
Lei ricorda un baciozzo rabbioso scambiato in un bosco,
interrotto a un rumore di passi, e che ancora la brucia.
Stringe a sè il mazzo verde - raccolto sul sasso
di una grotta - di bel capevenere e volge al compagno
un'occhiata struggente. Lui fissa il groviglio
degli steli nericci tra il verde tremante
e ripensa alla voglia di un altro groviglio,
presentito nel grembo dell'abito chiaro,
che la donna gli ignora. Nemmeno la furia
non gli vale, perché la ragazza, che lo ama, riduce
ogni assalto in un bacio c gli prende le mani.

Ma stanotte, lasciatala, sa dove andrà:
tornerà a casa rotto di schiena e intontito,
ma assaporerà almeno nel corpo saziato
la dolcezza del sonno sul letto deserto.
Solamente, e quest'è la vendetta, s'immaginerà
che quel corpo di donna, che avrà come suo, sia,
senza pudori, in libidine, quello di lei.